Le auto sono cariche di nuovo.
Accendiamo i motori e ci spostiamo verso l’aeroporto di Las Vegas. Non dura molto il trasferimento, abbiamo i postumi di due giorni veramente pieni.
Vegas lascia sempre il suo segno. In bene e in male: sta ad ognuno di noi fare i conti con il suo agglomerato di gente e distrazioni, dopo aver visto deserti e desolazione.
Il volo è stranamente in orario. Mangiamo l’ultimo hamburger americano e decolliamo.
L’aereo è metà vuoto, ci spaparanziamo dove capita.
Guardiamo film, sonnecchiamo, recuperiamo le ore di sonno perse nella città che non dorme mai.
Finché qualcuno per sbaglio non guarda fuori dal finestrino.
Aurora boreale.
Facciamo a stento a crederci quando ci riversiamo tutti a sinistra dell’aereo, guardando e fotografando la più misteriosa delle magie della natura compiersi e danzare velocemente nel buio, come ad indicarci una strada luminosa tra le stelle.
È un segno. L’ultimo regalo di questo viaggio meraviglioso.
Con gli occhi pieni di lacrime dalla commozione, guardando la più bella manifestazione della Forza, non posso che pensare al viaggio che insieme abbiamo intrapreso in queste lunghe due settimane.
Siamo partiti svantaggiati, sempre un passo indietro al destino. Ma quando si sono presentate le difficoltà, le abbiamo sapute risolvere, come solo noi sappiamo fare. Insieme.
Ci siamo dati una mano. Abbiamo dimostrato a noi stessi che siamo padroni del fato, che ogni sfida è una possibilità inaspettata di trovare la meraviglia nelle cose, nei paesaggi mozzafiato, negli attimi infiniti.
E tra ognuno di questi attimi, ci siamo conosciuti. Abbiamo percorso 5000 chilometri insieme, nella più grande carovana che il BigTour abbia mai avuto. Abbiamo scoperto persone, abbiamo nuovi amici con cui condividere l’esperienza di una vita.
Abbiamo una storia da raccontare. Che parla di macchine recuperate accanto ad un fiume nel nulla ghiacciato, di acqua e sale, di scivoloni sulla roccia, di promesse di fronte all’infinito.
Della ricerca di un cammino, di una strada per guidarci in mezzo alle avventure della vita.
Una strada di neve.
Siamo pronti per tornare dall’altra parte del mondo.
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